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La Provincia punta su giovani ed Europa

Giovani ed Europa. Questo il tema della settimana appena trascorsa. Un crocevia di eventi ed iniziative hanno animato le antiche mura del Palazzo Storico della Provincia. Con al centro di tutti loro: ragazzi e ragazze, studenti e giovani sempre di più cittadini d’Europa.

 

A fare gli onori di casa un infaticabile Presidente del Consiglio Antonio Eroi, abilmente accompagnato in questo interessante itinerario dal suo staff e dai funzionari dell’Ente, primo fra tutti dal dirigente dott. Paolo Morisani e dalla dott.ssa Anna Maria Franco responsabile dell’Ufficio Statistica – Ufficio Europa. Si parte con la presentazione del Progetto Re-form II, co-finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno. Un Corso di Formazione sulla misura del ritorno volontario assistito per migranti rivolto agli operatori territoriali illustrato alla presenza delle Istituzioni, Prefettura, Questura, Amministrazione Provinciale e Comune. La presentazione è stata anche l’occasione per dare avvio alla due giorni del  Corso di Formazione rivolto agli operatori territoriali impegnati nella misura del ritorno volontario ed assistito per i migranti. 

Un appuntamento di grande rilevanza storica e sociale è quanto è emerso dall’introduzione curata dal Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi. Dopo i saluti istituzionali di rito, lo stesso Eroi, pur dimostrandosi propenso ad una dinamica di accoglienza, sottolineando che la diversità è soltanto un pregiudizio di pochi e che l’essere umano è sempre lo stesso in tutto il mondo con i propri pregi e con i propri difetti, ha snocciolato alcuni passaggi che riassumono l’importanza di avere degli operatori formati in grado di consigliare e “trattare” con chi non riesce a integrarsi o anche soltanto con chi vorrebbe ritornare nella propria terra di origine.  Gli strumenti normativi nazionali, europei ed internazionali sul ritorno volontario dei migranti esistono, sono rodati, devono essere messi a disposizione degli operatori i quali, caso per caso, potranno aiutare persone in vera difficoltà.
Eroi Teatro Cilea.jpg

 

Altro momento significativo è stata poi la presentazione del Progetto Nirva per l’informazione ai migranti e la segnalazione dei casi: obiettivi, modalità e strumenti di funzionamento a supporto delle realtà operanti nei territori. Giunto al suo terzo anno di vita, il progetto Nirva si propone quale naturale interfaccia tra il migrante ed i progetti esistenti che offrono a livello nazionale opportunità e validi aiuti al percorso di integrazione socio – culturale che attende a chi decide di venire a vivere in Italia. A Reggio Calabria sono già quindici le realtà aderenti e, proprio a partire da questa iniziativa, ad esse si aggiunge anche la Provincia. Il progetto vede tra i suoi principali promotori l’AICCRE il cui Segretario Generale Aggiunto, Emilio Verrengia, presente a Reggio Calabria proprio per celebrare l’apertura del corso di formazione per gli operatori in
progetto Nirva.jpg

materia di ritorno volontario assistito (RVA) ha dichiarato: “Ringrazio i promotori ed i presenti, con il Progetto NIRVA – dichiara Emilio Verrengia - come Segretario Generale Aggiunto AICCRE mi sto recando in tutta Italia per diffondere il significato di questa iniziativa che è quello dell’accoglienza e della non – repressione di un fenomeno che va necessariamente inteso quale preziosa opportunità. Noi italiani in Europa troppo spesso veniamo apostrofati come quelli che non stiamo nei patti di stabilità o che non teniamo conto  delle raccomandazioni UE ma in tema di accoglienza, impegno, volontariato e peace keaping non siamo secondi a nessuno. Lo abbiamo  dimostrato a Lampedusa nelle fasi più cruente della primavera araba durante la rivoluzione libica. L’attività di questo progetto consiste nel fare Rete ed oggi questo ancora è un valore possibile per ogni Ente Locale poiché non comporta alcun onere. In Provincia di Reggio Calabria sul fronte dell’immigrazione ci sono stati casi eclatanti ed episodici, penso a Rosarno, che hanno subito conquistato le prime pagine dei quotidiani nazionali ma che non rappresentano assolutamente la realtà. Nella nostra Calabria, soprattutto in territori come Rosarno, abbiamo la cultura dell’accoglienza lo dicono le tante storie di integrazione ed i tanti piccoli gesti quotidiani che ogni famiglia calabrese compie quasi inconsapevolmente ogni giorno. Il Progetto Nirva certamente non finisce qua ed avrà molta altra strada davanti e da oggi insieme a noi ci sarà pure la Provincia di Reggio Calabria”.

Re-form II tavolo.jpg

“Spesso gli enti locali sono accusati di immobilismo. – chiosa il Presidente del Consiglio Antonio Eroi -  Non è il nostro caso. Il fervore amministrativo e la passione per il territorio ci spinge a favorire iniziative come quelle che abbiamo vissuto nell’ultima settimana, consapevoli oggi più che mai che la Provincia deve puntare tutto sui giovani e sulle opportunità che vengono dall’Europa”

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